Nel contesto attuale, stiamo assistendo a un vero e proprio "corto circuito" dei diritti umani. Il diritto alla libertà di espressione, alla libertà di coscienza, alla libertà religiosa e persino il diritto alla vita sono limitati in nome di altri cosiddetti nuovi diritti, con il risultato che il stesso quadro dei diritti umani sta perdendo la sua vitalità e creando spazio per la forza e l'oppressione. Questo avviene quando ogni diritto diventa autoreferenziale, e soprattutto quando si disconnette dalla realtà, dalla natura e dalla verità.